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San Fratello 25 marzo 2006

Seminario "Il Siciliano Il Gallo- Italico... tra passato, presente e futuro"  
 

Agrigento 1 aprile 2006

convegno provinciale
"Alessio Di Giovanni"
 
 

Trapani 6 maggio 2006

incontro liceo scientifico Fardella  
 

Bagheria 1 giugno 2006

Il 4° Circolo al lavoro  
  ANNO SCOLASTICO 2006-2007  
 

Prima informazione

13 ottobre  ore 9.00 Palermo  presso la Scuola De Gasperi.  
 

Incontro di rete

6 novembre: Trapani  
 

Incontro di rete

16 novembre: Caccamo (Pa)  
 

Incontro di rete

22 novembre e 7 dicembre Acquedolci e rete Messina  
 

Incontro di rete

24 novembre: Ribera  
 

Incontro di rete

30 novembre : Palermo  
 

Incontro di rete

13 dicembre : Agrigento  
 

Incontro di rete

20 dicembre : Agrigento  
  Presentazione della collana dei volumetti prodotti

24 febbraio :  Palermo
Auditorium della scuola Piazzi,
via Rutelli

 
  Presentazione della collana dei volumetti prodotti 27 febbraio : Siracusa Liceo Scientifico "O.M. Corbino" ore 10.30  
  ANNO SCOLASTICO 2007-2008  
 

AVVISO per le Scuole Aderenti al LIReS

Cari amici del LIReS,
siamo al terzo anno del progetto e penso che tutti ci sentiamo più arricchiti dall'esperienza comune. Ci siamo confrontati di continuo e abbiamo prodotto una documentazione notevole quantitativamente e qualitativamente. Un grazie sentito da parte mia per la fiducia accordatami. Il 2007-2008 é il terzo anno e dovremmo consolidare le nostre conquiste perché divengano patrimonio professionale comune. Dovremmo, altresì, cercare di predisporre interventi formativi e approcci con le forze sociali che possano permettere l'ampliamento del curricolo di scuola.
Il Gruppo regionale sta lavorando per ricompattare tutto il materiale che avete inviato e di questo parleremo nella occasione della prima informazione di quest'anno che avverrà a Palermo il 2 ottobre p. v. Ma su questo avremo modo di risentirci.

A presto

La coordinatrice

Rosalba Anzalone

 

 
   
   
   
   
 

AVVISO per i referenti

ATTIVITA' REALIZZATE nel corrente anno 2007-2008
Incontro con le scuole nella provincia di Catania
Incontro di rete nella provincia di Messina
Incontro di rete nella provincia di Palermo
Incontro di rete nella provincia di Trapani
Incontro di programmazione nella provincia di Messina
PROGETTI DI SCUOLA centrati sulla formazione iscritti nel POF(seminari intensivi di 16 ore in due giorni)
Tutte le iniziative sono state concordate con la coordinatrice in relazione ai bisogni manifestati.
Si ricorda comunque che il progetto é triennale e si sollecitano i referenti a farsi parte attiva nelle scuole che ancora non hanno effettuato gli incontri di rete per la programmazione.
(scrivere a  r.anzalone@virgilio.it o telefonare al 347-1451697 (pref. ore pasti)
 
 

 

É in corso la calendarizzazione dei seminari sulla metodologia della ricerca per i formatori (Dirigenti e referenti) per le diverse  province da concordare con i dirigenti. È stato realizzato  il seminario a Trapani il 12 e il 13 u.s. e lunedì e martedì (18 e 19) é la volta di Messina

17 febbraio 2008

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Si è svolto ad Agrigento in data 1 aprile 2006 il convegno provinciale
su Alessio Di Giovanni riportato in locandina

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Si è svolto a San Fratello  in data 25 marzo 2006  il seminario indicato in locandina

Atti del seminario:

In tale occasione è stato rivolto al Capo dello Stato  un invito

Risposta all'invito rivolto al Capo dello Stato

Giornale di Sicilia: articolo relativo alla risposta del Capo dello Stato

Relazione del Dirigente Scolatico

"Il Gallo Italico di San Fratello è una lingua letterarizzabile"
di Benedetto Di Pietro

"Storia del Gallo Italico"
di Salvatore Di fazio

Poesie

Il giorno natalizio del poeta

In Italiano

 

Cumprì sittanta sett'egn stumatin,

E tiegn u euor tutt'adduluraa,

Vurraja fer baneott di euntin,

Ni huoa dinier, e suogn dispiraa.

Ni tiegn ehiern, nè pose, nè vin,

Nè da mugghier suogn aeearizzaa;

I eavalier tienu gran fistin,

E jiea staeeh 'ntra un duoh eunfinaa.

Jiea ara suogn veeeh e assei seuntaint,

E ehiù ni pazz tirerila avant;

E daine e e hienghi 'nbuoeea ni huoa naint
 Apaunt eam un earusin datant.

San sfrantumei tuee i miei strumaint,

E si rumpin li eardi tutti quant,

Ni pazz ster un giuorn addiegramainl,

Si huoa pazainzia, mi faz gran santo

Ho compiuto settantasette anni stamattina, e tengo il cuore tutto addolorato,

vorrei fare banchetti di continuo,

non ho denari, e sono disperato.

Non tengo carne ne pesce, nè vino,

nè da moglie sono accarezzato,

i cavalieri tengono gran festino,

ed io sto in un luogo confinato.

lo ora sono vecchio e assai scontento,

e più non posso tirarla avanti,

e denti e molari in bocca ne ho niente proprio come un ragazzino lattante.

Sono consumati tutti i miei strumenti,

e si ruppero le corde tutte quante,
non posso stare un giorno allegramente, se ho pazienza mi faccio gran santo.

   
L'Amata  

 

o figghia, chi sai bedda, chi sai brauna! Sa
reira fecc taua nun mura mei;

Cam l'auliva nun mura la frauna,

Tu manch tramuri si bidozzi chi hiei. U mar
d'agn aura batt dauna,
Chiù chiempi e crosci, chiù bedda ti fei. O
quant'è la taua grazia ch'abauna! Cau chi
pussier a tu, ni muoir mei.

 

O figlia, che sei bella, che sei bionda! / Codesta rara faccia tua non cambia

. mai; / come l'ulivo non muta la fronda, / tu neppure tramuti codeste bellezze che hai. / Il mare d'ogni ora batte l'onda, / più vivi e cresci, più bella ti fai. / Oh quanta è la tua grazia che al1bond;l! / Colui che possiede te, non muore ~ai.

 

   
Raccolto andato a male  

 

Canzuoi ieà 'n huoà fett 'n quant' teà, E ara
 cuosta mudica veu p'r ieà:

Auen ch'avaia ban u s'm'neà

U sc'rac meanc ciurani m' dascieà.

Quan apuoi arr'cughì cau ch'arr'steà

Pu stiss t'rregg puro m'amanchieà.

La fam d' danaura m' passeà.
Chi vau zazui auen ghi fezza ieà

 

Canzoni io ne ho fatte in quantità, / e ora questo brano vale per me: / Quest'anno che avevo buono il seminato / lo scirocco nemmeno siepi mi la­sciò. / Quando poi raccolsi quello che rimase / per lo stesso terratico (cano­ne di affitto per il terreno) pure mi mancò (non fu sufficiente). / La fame del­l'anno scorso mi passò: / Chi vuole digiuni quest'anno gli eli faccio io.

 

 


 

 

 

Trapani, 6 maggio 2006,

     Si è tenuto oggi, presso il liceo scientifico Fardella, un incontro diretto a illustrare agli alunni delle ultime classi dell’Istituto,  l’arte del poeta della Valplatani, Alessio Di Giovanni(Cianciana 1872-Palermo 1946) .All’incontro hanno partecipato anche gli alunni di Mazara del Vallo.

    Alessio Di Giovanni, vissuto in un periodo di grandi afflizioni, tra le due guerre mondiali, ha sicuramente condiviso le idee del filosofo Vincenzo Di Giovanni di Salaparuta che, nel primo Novecento, insegnava affascinando gli studenti dell’Università di Palermo.In particolare egli notava come  non ci si spoglia della sicilianità , anche se ci si vuole rivestire di italianità e viceversa, e tale idea, sicuramente il poeta esplicitamente fece propria, anche nel momento in cui adottò, per scrivere poesie e romanzi, l’italiano, ma anche il siciliano.(La racina di sant’Antoni è scritto nelle due lingue).

     Alessio Di Giovanni, inoltre, descrisse con precisione di particolari, nell’almanacco regionale della Bemporad di Firenze per la Sicilia, alcuni percorsi di viaggio possibili da Palermo a Mazara del Vallo, mostrando di conoscere il  territorio di tutta la Sicilia della sua epoca.

Il poeta di cui stiamo parlando è stato quest’anno proposto a cento scuole della Sicilia da un progetto dell’Ufficio Scolastico Regionale coordinato dall’Ispettrice Rosalba Anzalone, oggi presente a Trapani, insieme al poeta Marco Scalabrino. L’Ispettrice del MIUR ha reso noto che quest’anno ricorre il 60° anniversario dalla morte del poeta Di Giovanni  e ha presentato i sei Quaderni digiovannei che, dal 2003, sta pubblicando L’Associazione “Alessio Di Giovanni” di Cianciana, con l’intento preciso di riscoprire il grande poeta che gli studiosi considerano non certamente inferiore al Meli. Il poeta trapanese Scalabrino, che fa parte dell’equipe regionale del progetto, si è soffermato a riconsiderare il rapporto tra la lingua siciliana e la lingua italiana, entrambe da studiare, e sulla necessità di conoscere gli autori siciliani.

     Il progetto della Direzione Generale per la Sicilia, chiamato LIReS(=lingue-identità-ricerca e sviluppo), si pone diversi obiettivi tra cui anche quello dell’insegnamento del siciliano utilizzando la quota regionale del curricolo, che appare oltremodo interessante in un momento in cui la globalizzazione rischia di cancellare ogni identità personale e di gruppo.

     Al termine dell’incontro con i giovani si è svolto un incontro dei referenti delle scuole in rete di Trapani, che aderiscono al progetto, e che hanno scelto di studiare anche altri autori locali, (vedi sito www.istruzionesicilia.it e http://lires.altervista.org), al fine di definire le caratteristiche della documentazione da produrre alla fine di questo proficuo  anno scolastico.

 

Busto di Alessio Di Giovanni scolpito da Giuseppe Pirrone di Noto

                            

 


Bagheria 1 giugno 2006


Palermo 13 OTTOBRE 2006

Primo impegno delle scuole LIReS

 

Sono presenti: la coordinatrice regionale e i Componenti dell'équipe regionale. Vengono distribuiti i diplomi di merito ai referenti delle scuole LIReS 2005-2006; Vengono distribuiti alcuni materiali utili per l'anno scolastico 2006-2007.


N.B.

Si pregano le scuole capofila di prendere contatti con la coordinatrice per concordare le date per gl'incontri di rete ed altri eventuali aspetti relativi al piano operativo del 2006-2007.